167 visualizzazioni

Situazione “conseguente alla decisione dell’amministrazione della giustizia minorile di aumentare il numero di giovani reclusi”, affermano la Garante regionale per i minori e il Garante regionale dei detenuti, elencando numerose criticità riferite alla struttura di via del Pratello.

02 Maggio 2022 – 11:04

Nuovo allarme sul carcere minorile del Pratello: si trova in una “fase molto critica conseguente alla decisione dell’amministrazione della giustizia minorile di aumentare il numero di giovani reclusi, spingendo la capienza della struttura fino a 44 persone”, affermano la Garante regionale per i minori e il Garante regionale dei detenuti, mettendo in evidenza che all’interno dell’istituto, dove attualmente “sono presenti 33 persone, di cui otto minorenni, non sono state incrementate, in proporzione, le dotazioni di personale educativo”, senza contare che “la struttura non permette una qualunque flessibilità nell’adattamento degli spazi destinati sia agli ambienti educativi e formativi, sia alla socialità”. Secondo i Garanti, pur “apprezzando gli sforzi dei vertici del penitenziario”, emerge “la marcata matrice detentiva nell’organizzazione della giornata di questi minorenni, che si interfacciano con docenti, formatori e volontari solo per sei ore al giorno”. Inoltre, prosegue il rapporto, “risulta insufficiente l’utilizzo di mediatori linguistico culturali, attivo per lo più solo grazie a un progetto del Comune di Bologna”, mentre “sulla frazione dei minorenni si concentrano le maggiori criticità, con due ragazzi che nell’ultimo mese hanno tentato il suicidio”.




Fonte: Zic.it