Giugno 4, 2021
Da Bu
80 visualizzazioni


[Da una discussione che si è svolta su mastodon, il social meno peggio o “più meglio”, che dir si voglia]
Da lettore medio che pesca informazioni qua e là l’idea che mi son fatto è che in sostanza l’auto elettrica non fa altro che spostare il problema dell’inquinamento dai tubi di scappamento alle ciminiere per la produzione di energia elettrica. Mi sa tanto di un modo per spostare la responsabilità verso il basso e salvare il mercato delle auto. Ho visto un’infografica che mostrava, a partire da poco prima della rivoluzione industriale, l’andamento globale dei consumi energetici suddiviso per modalità della loro produzione; a parte l’impennata immane (credo si definisca esponenziale) dei consumi d’insieme dalla rivoluzione industriale in poi, il rapporto tra le varie fonti energetiche, anche nell’ultimo decennio, è questo: crescita immane dell’impiego di fonti fossili, crescita micro dell’impiego di quelle meno o non inquinanti.
Alcuni dicono: se effettivamente nell’arco di un paio di decenni si giungerà ad avere una maggioranza di veicoli elettrici (perlomeno in occidente) si potrebbe arrivare ad un punto in cui sarà difficile continuare a scaricare verso il basso le responsabilità (un discorso tipo “Ehi, ho l’auto elettrica, gli elettrodomestici a basso consumo, differenzio la monnezza, che altro volete?”). Ma il dato rilevante rispetto alla questione ecologica è l’andamento globale dei consumi energetici e il rapporto tra quelli di origine fossile e quelli di origine meno o non inquinante; e poi l’inquinamento dovuto ai trasporti non è quello più pesante, quello di gran lunga più pesante è quello dovuto alla produzione industriale; e poi questa è solo la questione ecologica, c’è quella dello sfruttamento immane e becero dei più, c’è da considerare come abitualmente il capitalismo “risolveva” le sue contraddizioni – guerra – già solo per le sue cicliche (spiraloidi: sempre più grosse) crisi quando il problema della sostenibilità delle risorse energetiche se lo ponevano in 3 e anche quando non se lo poneva nessuno, e tant’ant’altro. “Speriamo ci stuferemo dopo l’ennesimo spostamento di responsabilità verso il basso su una cosa di per sé inutile” o su tante altre di scarsa utilità rispetto alla portata del problema reale è una risposta che secondo me non sta tanto in piedi, anche perché non abbiamo tanto tempo. Speriamo di stufarci… tipo domani, ecco, perché già di questa gestione dell’ecosistema calata dall’alto, folle e criminale, ci stan morendo milioni di persone per il covid. Speriamo di stufarci presto e fare una nuova Internazionale, comunista-libertaria, che si occupi anche di chiudere i pozzi di petrolio, le miniere di carbone, e costruire solo impianti di produzione elettrica veramente sostenibile.
Io son già stufo ora, ma l’Internazionale da solo e ’un mi riesce : ))



Fonte: Bu.noblogs.org