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Asia-Usb sfida il Comune: “L’assegnazione degli alloggi occupati rappresenterebbe una vittoria e non saremo certo noi ad opporci all’ingresso di nuclei assegnatari. La paventata necessità di liberare gli alloggi per poter procedere con i lavori di ristrutturazione e l’eventuale successiva assegnazione, però, non è sufficiente, dev’essere messa per iscritto e seguire tempistiche chiare e trasparenti”.

03 Dicembre 2021 – 16:01

“Gli attacchi nei confronti dell’occupazione di via Zampieri 13 si stanno intensificando nel corso degli ultimi giorni tanto da rendere sempre più palese e reale la minaccia di sgombero forzato”, avverte Asia-Usb, rilevando che “l’assessora alla casa Clancy nell’ultimo question time ha dichiarato che gli alloggi vanno liberati e che dopo aver ricevuto notizia delle occupazioni il Comune ha dato mandato ad Acer in qualità di gestore di procedere con gli atti preliminari affinché tornino nella loro disponibilità. A fronte di queste dichiarazioni e della proposta di fuoriuscita volontaria che ci è stata fatta e a seguito dell’esclusione della nostra organizzazione sindacale dal tavolo sull’abitare di alcune settimane fa, ci chiediamo: che tipo di confronto o soluzione condivisa ci potrà essere? A seguito della domanda su quali sono le nostre proposte e soluzioni”, quidi, Asia ha deciso di dichiarare pubblicamente “la nostra risposta e le nostre richieste, fondamentali per poter avviare un confronto serio”. Tra le questioni elencate, il sindacato ritiene “assolutamente necessaria l’immediata apertura di un tavolo specifico dove rapprsentare la complessità del dramma abitativo e dove il Comune si impegni a dichiarare che tipo di strumenti è disponibile a mettere a disposizione per la sua gestione. Pensiamo sia fondamentale che in caso di esecuzione di sfratto debba essere innanzitutto garantito un alloggio alternativo e non come accade di solto che non ci sono soluzioni o sono tutt’altro che dignitose”. Ma al Comune viene anche chiesto “un impegno nei confronti della Prefettura per sospendere da subito l’esecuzione di sfratti e pignoramenti per tutta la durata dei mesi invernali”.

Passando alla situazione specifica di via Zampieri, invece, Asia ricorda di aver dichiarato fin dal primo giorno di occupazione che “l’eventuale assegnazione degli alloggi occupati per noi rappresenterebbe una vittoria e non saremo certo noi ad opporci all’ingresso di nuclei assegnatari. La paventata necessità di liberare gli alloggi per poter procedere con i lavori di ristrutturazione e l’eventuale successiva assegnazione, però, non è sufficiente, dev’essere messa per iscritto e seguire tempistiche chiare e trasparenti”.




Fonte: Zic.it