Gennaio 12, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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PERU’: CONTINUA LA PROTESTA, E CONTINUA LA REPRESSIONE CON UN NUOVO MORTO

Un nuovo morto accertato, questa volta nella zona di Cusco, e altri 22 feriti. Resta così altissima la tensione soprattutto nelle varie regioni del centro-sud dove continuanogli scontri fra manifestanti e forze armate.

Il massacro di Juliaca fa crescere la rabbia delle persone in piazza che rifiutano l’esecutivo nato dopo la cacciata di Castillo. Migliaia di persone hanno cercato ripetutamente di bloccare l’aeroporto internazionale di Cusco ma la polizia, con l’aiuto di autoblindo, e con l’uso di gas lacrimogeni e proiettili, ha bloccato i manifestanti, che chiedono lo scioglimento del Parlamento, le dimissioni della presidente paragolpista della repubblica Dina Boluarte, e immediate elezioni dopo la destituzione del presidente eletto, Castillo, ora in galera, da dove accusa gli Usa di essere dietro alla sua defenestrazione. Sembra sempre più evidente che le forze di polizia agiscano con l’unico obiettivo di reprimere la protesta, senza alcun tentativo di mediazione con le piazze e con i manfestanti.

In un mese la repressione delle proteste ha provocato 47 morti. La Procura Nazionale indaga l’attuale presidente Boluarte e il governo per genocidio.

Il racconto da Cusco di Christian, compagno italiano che vive e lavora a Cusco Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org