Gennaio 20, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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PERU’: MIGLIAIA DI PERSONE MANIFESTANO A LIMA E IN TUTTO IL PAESE PER CHIEDERE NUOVE ELEZIONI E LA FINE DELL’ATTUALE GOVERNO

Giovedì 19 gennaio è stata una giornata di sciopero e manifestazioni dal sud al nord del Perù. A Lima la manifestazione più grande a cui hanno partecipato persone arrivate da tutto il paese. Il corteo è stato represso, in nottata, dalla violenza della polizia accompagnata dall’esercito. Gas lacrimogeni e proiettili di gomma sono stati sparati e spesso si sono viste cariche di polizia manganello alla mano, sia in città che lontano dalla capitale.

Il bilancio della giornata parla di decine e decine di feriti, due morti (uno dei due decedeuto a seguito delle ferite riportate il giorno precedente in scontri con le forze di polizia). Solo nella capitale sono stati schierati 11800 effettivi di polizia.

I manifestanti hanno tentato di occupare aeroporti e raggiungere, a Lima, i palazzi del potere politico. 145 sono stati i blocchi messi in campo in tutto il paese per chiedere la fine della presidenza Boluarte, nuove elezioni presidenziali e presidenziali e l’apertura di un’assemblea costituente.

La grande giornata di mobilitazione non fa cambiare idea alla presidente Boluarte e alla politica. Nessuna apertura alle richieste dalla piazza se non una generica disponibilità al dialogo, che però si scontra con la violenza messa in campo dalle forze di polizia.

Il racconto della giornata e le reazioni della politica con Christian, compagno italiano che vive e lavora in Perù da decine di anni Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org