Marzo 3, 2021
Da Villa Vegan Squat
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Sabato 13 Marzo: PANDEMIA COVID DA UNA PROSPETTIVA ANTISPECISTA ED ECOLOGISTA

Attraverso la proiezione di video e la lettura di alcuni testi si discuterà di come lo sfruttamento animale e della Terra è fortemente connesso all’origine, alla diffusione e alla “soluzione” del virus Covid-19. Si partirà dal fenomeno della zoonosi, per poi parlare dello sterminio dei visoni e infine affrontare il ruolo della sperimentazione animale nella produzione dei vaccini.

Sabato 27 Marzo: RESISTENZA ANIMALE: COME ESSERE SOLIDALI? DISCUSSIONE SULLE PRATICHE DELL’ANTISPECISMO E DELL’ECOLOGISMO RADICALE

Verranno proiettati brevi documentari che raccontano le esperienze di ricerca della libertà di alcuni animali non-umani. A seguire vi sarà una riflessione rispetto alle modalità con cui si può portare solidarietà alle/i prigionier* non-uman*. Verrà aperto un dibattito sulle pratiche messe in campo nella storia della lotta antispecista. In particolare si discuterà dell’opposizione tra azione diretta e modalità che considerano il dialogo con le autorità.

Per accesso a materiali e maggiori info cliccare sul titolo dei singoli eventi (post in aggiornamento)

Abbiamo riflettuto molto sulle motivazioni che ci hanno spintx ad organizzare degli incontri politici nonostante la pandemia di covid che continua da ormai quasi un anno. Prima fra tutte è l’urgenza che sentiamo di parlare e di lottare contro il sistema specista in cui viviamo; riteniamo che lo sfruttamento animale e la devastazione degli ecosistemi siano argomenti legati alla situazione attuale e che necessitino di essere discussi sempre. Inoltre, rendersi conto di come essi siano connessi alla diffusione di malattie infettive è un motivo in più per riflettere in modo critico sulle contraddizioni del sistema capitalista.

Riconosciamo che la pandemia di coronavirus è una questione trasversale a tutto quello che facciamo, ma siamo profondamente convintx che questo non ci debba portare a non organizzare niente o a farlo solo attraverso piattaforme online.

Siamo consapevoli di dover trovare nuove modalità per portare avanti le lotte, modalità che tengano conto tra le altre cose del fatto che non per tuttx la scelta di partecipare comporta lo stesso rischio, ma anche del fatto che il concetto di salute non si limita alla sopravvivenza fisica; il distanziamento sociale e il divieto di svolgere attività che non implicano il mero consumo materiale stanno influendo negativamente sul benessere psico-fisico delle persone. Ciò senza contare l’impatto dell’inasprimento smisurato del controllo e della repressione statale sulle lotte che vogliamo portare avanti; non è sicuramente un caso che, nei momenti in cui il sistema statale-economico-sanitario ha ritenuto il livello dei contagi meno grave, è stata concessa la riapertura delle attività produttive, di consumo e di “svago”, mentre strumenti di dissenso come ad esempio i cortei sono vietati ininterrottamente da un anno.

Lo spazio metterà a disposizione alcune mascherine FFP2; ricordiamo l’importanza del prestare attenzione a chi ci circonda, assicurandosi di non violare il consenso altrui anche per quanto riguarda le precauzioni da prendere per la prevenzione del contagio.

-Pipistrelle, Collettivo Antispecista Anarchico




Fonte: Villavegansquat.noblogs.org