Maggio 10, 2021
Da Inferno Urbano
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Riceviamo e pubblichiamo:

Venerdi 14 Maggio verrĂ  pronunciata la sentenza contro 63 compagne/i imputate/i per il corteo contro le frontiere al Brennero, del 7 Maggio 2016. Accusa principale: Devastazione e saccheggio, per un totale di oltre 300 anni richiesti dalla Procura.

Nel 2016, gli Stati del Mediterraneo, L’Unione Europea e le sue agenzie tentarono di compiere l’ennesimo passo verso il grande progetto della Fortezza Europa: chiudere il confine del Brennero. Ora come allora, per lo Stato rimane una priorità reprimere i nemici di ogni frontiera e proteggere quei confini ad ogni costo.

Se espulsioni e respingimenti, militarizzazione dei confini e le stragi in mare non si sono mai fermate, nell’ultimo anno le C.D. navi quarantena si sono affermate quale ennesimo dispositivo di detenzione e ricatto per i migranti. Uno strumento repressivo che trova le sue origini nelle strategie messe a punto contro i pirati del golfo di Aden.

In solidarietĂ  ai nemici di ogni frontiera

Venerdi 14 Maggio ore 18, Piazza dell’Unità, Presentazione del libro “Fratelli della costa”

Aperitivo benefit a seguire




Fonte: Infernourbano.noblogs.org