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Priorità alla scuola denuncia: “Finora annunci a vuoto” sull’immunizzazione degli insegnanti affidata ai medici di base, ma “adesso alle parole seguano i fatti, è una questione di rispetto”.

22 Febbraio 2021 – 17:53

“Mercoledì sera il presidente Stefano Bonaccini ha annunciato che da lunedì 22 sarebbe partita la vaccinazione degli insegnanti affidata ai medici di base. Quando giovedì mattina sono arrivate le prime chiamate dei pazienti, i medici hanno dichiarato di avere appreso la notizia mezzo stampa e chiesto ai propri assistiti di aspettare” la giornata di oggi. Lo spiega Priorità alla Scuola.

Quindi oggi “si partirebbe, ma alla fine non si parte. Siamo consapevoli delle difficoltà nel reperire i vaccini e organizzare la campagna per tutta la popolazione, ma questi annunci a vuoto sono la beffa oltre il danno.  Nel frattempo, nessun vaccino in frigo. Qualcuno ha informato che, quando arriveranno, verosimilmente nella prima settimana di marzo, saranno nella misura di 10 dosi a medico. Quindi quando si potranno vaccinare tutti gli operatori della scuola? Qualche medico ha scritto che non dipende da una settimana di ritardo, che abbiamo aspettato fino ad ora e possiamo pazientare ancora un po’. Sappiamo come si fa ad aspettare e cavarsela con poco e nulla è quello che da mesi la regione ci offre e ci chiede. Ma non è una questione di pazienza perché dopo aver sbandierato il mese scorso il primato emiliano romagnolo nel mettere in agenda la vaccinazione degli operatori della scuola, dopo aver detto che la scuola è una priorità in questa regione, adesso ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti. Non è una questione di pazienza. È una questione di coerenza e di rispetto”.




Fonte: Zic.it