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“Una storia come tante quella di Ahmed”, racconta Plat: “Il lavoro come facchino nel comparto della logistica, la pandemia che inficia gli orari di lavoro, l’abbassamento del salario e l’impossibilità sopravvenuta di pagare l’affitto”.

05 Dicembre 2022 – 19:59

“Oggi come attiviste e attivisti di Plat abbiamo dato vita ad un muro di solidarietà e ottenuto il rinvio dello sfratto di Ahmed e sua figlia di 11 anni. Una storia come tante quella di Ahmed, il lavoro come facchino nel comparto della logistica, la pandemia che inficia gli orari di lavoro, l’abbassamento del salario e l’impossibilità sopravvenuta di pagare l’affitto”, racconta Plat sui social: “E’ inaccettabile che centinaia di famiglie siano costrette a lasciare la propria casa senza nessuna soluzione, mentre a causa della pandemia e della guerra ci troviamo a dover fare i conti con un’inflazione al 12%, all’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità che stanno portando ad un aumento sconsiderato del costo della vita. Per questo come Piattaforma di intervento sociale abbiamo deciso di non stare a guardare e di schierarci al fianco di chi in questa fase pandemica drasticamente segnata dalla guerra ha deciso e deciderà di rompere il silenzio e la solitudine ed organizzarsi unica reale soluzione di fronte alla speculazione immobiliare delle grandi multinazionali e all’aumento degli sfratti. Per approfondire questi temi invitiamo tutt* a partecipare [email protected] all’assemblea pubblica che si terrà domani, 06 dicembre 2022, alle 20 in Corte3 in via Nicolò dall’Arca 34 in cui discuteremo collettivamente come fronteggiare il presente e iniziare a prenderci una vita degna di essere vissuta”.




Fonte: Zic.it