297 visualizzazioni

Ne dà notizia Plat, presente in presidio al momento della prevista esecuzione: “Alle politiche di attacco agli ultimi si risponde con la dignità della lotta e della resistenza”.

25 Gennaio 2023 – 17:53

“Nuova giornata di resistenza agli sfratti: oggi è toccato ad Hamidi, Omar e i loro tre figli”. Ne dà notizia Plat, in un post diffuso in rete dove si riferisce che la coppia è “da 20 anni in Italia” ma non è mai riuscita ad avere un permesso di soggiorno di lungo periodo a causa dei contratti stagionali con cui lavoravano nel  comparto agricolo”. Il collettivo denuncia anche un “ricatto degli assistenti sociali che già avevano pagato i biglietti per donne e minori presenti i famiglia per rispedire il nucleo in un paese di origine nel quale nessuno dei bambini ha mai messo piede e con un percorso scolastico attivo sul territori”.

Si legge poi: “Per la prima volta però oggi Omar non era da solo ma ha trovato al suo fianco il comitato antisfratto che ha permesso di staccare un rinvio di qualche settimana per iniziare a pretendere tutti insieme una soluzione dignitosa per tutto il nucleo famigliare. Questo è ciò che rimane sui territori dopo anni di tagli al welfare, al susseguirsi di politiche di attacco verso gli ultimi, al quale però si inizia a rispondere con la dignità della lotta e della resistenza in attesa di nuovi spunti di forza da costruire collettivamente.




Fonte: Zic.it