4 Giugno 2024
Da Dinamo Press
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Dibattito a partire dal libro “𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚 – 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚” di Italo Insolera e Paolo Berdini. Con la partecipazione degli autori, ricercatori, studiosi e le realtà in lotta nella città:Sarah Gainsforth, Stefano Simoncini, Rossella Marchini, Alessandro Barile, Alessandro Torti, Laboratorio di lotte alla gentrificazione del Csoa Forte Prenestino, Quarticciolo Ribelle, Laboratorio sociale autogestito 100celle, Communia e Non Una di Meo.

𝐀 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚 – 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐨 𝐈𝐧𝐬𝐨𝐥𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐁𝐞𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 (Einaudi), che ripercorre la storia dello sviluppo urbanistico di Roma con le sue veloci trasformazioni sotto la spinta di interessi sempre più voraci, assecondati da amministrazioni compiacenti se non addirittura complici, discuteremo della trasformazione urbana della città.

𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐞̀ 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐢𝐧 𝐟𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐞, la piccola città di 200mila abitanti si è trasformata in un agglomerato di costruzioni raggiungendo i quasi 3 milioni di abitanti odierni e senza regola alcuna, se non quella dettata dalla speculazione edilizia prima e finanziaria dopo. La città si è espansa a dismisura, ha costruito case su case ma non è riuscita ad assicurare un tetto a tutti i suoi abitanti.

𝐃𝐢𝐬𝐜𝐮𝐭𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐮𝐭𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨. Capiremo quanto i grandi eventi siano state occasioni per rispondere agli interessi dei proprietari fondiari. E ancora: cosa ha rappresentato la stagione delle privatizzazioni, la svendita del patrimonio pubblico, quelle che vengono definite con la parola magica di valorizzazioni, l’affermazione della cultura della straordinarietà, i grandi eventi che si susseguono uno dopo l’altro, i mondiali di calcio, quelli di nuoto, i Giubilei, le Olimpiadi…

𝐈𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢, 𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐞, 𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐚 𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢, 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚, soprattutto per i giovani e i migranti è una città nemica. la precarizzazione del lavoro è la ricetta di sempre. Il centro storico è ridotto a un parco giochi per milioni di turisti frettolosi. Per loro si costruiscono alberghi di lusso in tutte le zone centrali.

𝐄 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨? Per discuterne ci incontreremo sabato 8 giugno a Casale Garibaldi con l’autore del libro e con le realtà che si battono per una città diversa, inclusiva, solidale, mutualistica, femminista, che sappia affrontare la crisi dell’ecosistema attuale.

Alla fine del dibattito è prevista una cena a sostegno del sito (vegetariana e vegana). La prenotazione è obbligatoria al link: https://form.jotform.com/241493209545358

Durante la giornata sarà possibile visitare la mostra collettiva del gruppo di fotografia Anima Urbis Roma Fotografia , che si incontra il sabato mattina presso il Casale. Il ricavato della vendita delle fotografie esposte sarà devoluto al Casale per contribuire alla copertura delle spese legali.

CASALE GARIBALDI autogestito
Via Romolo Balzani, 87 (Villa De Sanctis)
bus 412, 558 / Metro C Teano, Gardenie
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L’articolo Roma moderna: dibattito e cena sociale a sostegno di Dinamo Press proviene da DINAMOpress.




Fonte: Dinamopress.it