Dicembre 12, 2022
Da Radio Onda D'Urto
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ROMA: NUOVI SFRATTI, ANCHE EXTRAGIUDIZIARI, MENTRE I DATI DIMOSTRANO L’ASSOLUTA INSUFFICIENZA DELLE CASE POPOLARI. IL COMMENTO DEL RICERCATORE STEFANO PORTELLI

“Uno sfratto operato con violenza da parte di un proprietario che aveva affittato in nero ad una famiglia di migranti e l’atteggiamento collusivo delle forze dell’ordine;  una famiglia di storici artisti, abitanti nel centro della Capitale, che una Fondazione sorta da una opera pia vuole cacciare; il tentativo di un’immobiliare che ha comprato le case popolari della Sai di sfrattare una donna 87enne da un appartamento che le era stato assegnato negli anni 90“. Questi sono gli ultimi  gravi e preoccupanti episodi avvenuti a Roma raccontatici dal ricercatore di antropologia urbana Stefano Portelli, collaboratore dell’Assemblea di autodifesa dagli sfratti-sciopero degli affitti di Roma che commenta i dati sulla precarietà abitativa pubblicati questa mattina da “Il Fatto Quotidiano” sul diritto alla casa dimenticato, in un intervento di Carlo Cellamare e Sabina De Luca del Forum Disuguaglianze e Diversità: 650 mila famiglia in attesa di una casa popolare nelle graduatorie comunali; riduzione drastica della realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) passata dai 20mila appartamenti/anno degli anni 80 ai 1550 del 2005; 40-50mila sentenze di sfratto all’anno che coinvolgono almeno 120mila persone tra cui 30mila minori; 25-30mila sfratti eseguiti dalle forze dell’ordine ogni anno; 48 mila case popolari vuote e non assegnabili per mancanza di manutenzione…

Il problema non è che non ci sono politiche pubbliche o che sono insufficienti, ma che queste vanno esplicitamente nella direzione contraria rispetto a quello che si dovrebbe fare – afferma Portelli – gli stati e l’Unione europea stanno attivamente promuovendo i processi di finanziarizzazione e di entrata di enormi capitali nel mercato immobiliare, quindi l’aumento estremo delle diseguaglianze e degli sfratti.”  Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org