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“Fermatevi!” è l’appello delle realtà ambientaliste a nove giorni dalla seduta del Consiglio comunale che dovrebbe dare il via libera all’opera. Prorogate intanto a lunedì le misure emergenziali anti smog.

18 Dicembre 2021 – 14:03

“Alcune centinaia di persone hanno partecipato questa mattina alla ‘spentolata di protesta’ contro il progetto di allargamento del Passante di Mezzo a Bologna. ‘Fermatevi!’, è stato l’appello rivolto dalla Rete delle Lotte Ambientali Bolognesi alle istituzioni. Al Consiglio Comunale convocato per il 27 dicembre le/i manifestanti hanno chiesto di bloccare l’allargamento del Passante a 18 corsie, che cementificherebbe una fascia larga 72 metri, più di piazza Maggiore”. Ne dà notizia in un comunicato la stessa rete, che aveva dato appuntamento per le 11 di questa mattina a San Donnino. Da lì le/i No Passante si sono diretti al cavalcavia di San Donato a Bologna sopra la tangenziale-autostrada A14, e hanno bloccato per alcuni minuti  lo svincolo in entrata e uscita alla tangenziale. La manifestazione si è poi conclusa al parco di San Donnino.

Proseguono le/gli ambientaliste/i: “In queste settimane ne abbiamo sentite di tutti i colori. Ma i documenti forniti da Autostrade smentiscono l’entusiasmo del sindaco Lepore e della sua Giunta: le mitigazioni che la nuova amministrazione comunale avrebbe ottenuto sono poco o niente: sono conferme di mitigazioni già presenti nel progetto, oppure promesse di interventi futuri (e noi bolognesi che aspettiamo le centraline di rilevamento degli inquinanti dall’anno 2000 sappiamo bene quanto valgono le promesse). E, soprattutto, non è stata condotta alcuna indagine epidemiologica: come si fa ad approvare un’opera infrastrutturale senza prima accertare quante malattie, ricoveri e morti premature porta in dote alla città? In ogni caso, allargare un’autostrada e una tangenziale è in contraddizione con quanto espresso nella dichiarazione di emergenza climatica del Comune di Bologna: how dare you? Come osa l’amministrazione comunale raccontare alle giovani generazioni di ascoltare il loro urlo, e contemporaneamente non cambiare una scelta così sbagliata e devastante?”

“Nel bel mezzo di una crisi ecologica senza precedenti”, si legge in conclusione, “non ha alcun senso approvare opere che aumenteranno traffico, inquinamento ed emissioni di Co2 per poi affannarsi a mitigare o compensare i danni. Ha ancora meno senso dopo che lo stato italiano ha preso impegni internazionali vincolanti di riduzione delle emissioni. Ha ancora meno senso a Bologna, dopo la dichiarazione di emergenza climatica del Comune. In questi giorni, abbiamo messo in luce tante ragioni che fanno dell’allargamento del Passante un errore imperdonabile. La Rete delle Lotte Ambientali Bolognesi è sempre stata contraria al progetto: non esiste mitigazione o compensazione che possa renderlo meno devastante. Su queste posizioni, sempre saldi e determinati ci troverete. Il prossimo appuntamento è il 16 gennaio, quando si dovrebbe chiudere la conferenza dei servizi che approverà il progetto di allargamento. Saremo di nuovo in piazza per una nuova protesta molto rumorosa”.

Ieri erano inoltre intervenute l’associazione Amo Bologna e il Coordinamento comitati contrari al passante di mezzo: “Il 13 dicembre scorso, il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha annunciato il ‘Passante di nuova generazione’ opera ‘simbolo della transizione ecologica’. Nel corso di una conferenza stampa il Sindaco ha dichiarato che venerdì 10 dicembre la Giunta ha approvato la delibera di conformità urbanistica sull’opera, che andrà al più presto al voto del Consiglio comunale. Dalla risposta di Autostrade al Comune, che abbiamo letto attentamente, non risultano però elementi tali da considerare l’opera così green e sostenibile come l’ha presentata il Sindaco. Ci chiediamo pertanto se alle consigliere e ai consiglieri comunali sono stati consegnati i documenti su cui si basa la decisione che dovranno prendere, in particolare le richieste che il Comune presentò ad Autostrade in Conferenza dei Servizi e la risposta che Autostrade ha fatto pervenire poche settimane fa”.

Intanto prosegue l’allerta smog. Dopo il controllo di ieri dell’Arpae vengono confermate fino a lunedì compreso le misure emergenziali in vigore in tutta la regione.

> Leggi l’editoriale di Zeroincondotta: “Sul passante si sbanda“




Fonte: Zic.it