Ottobre 13, 2021
Da Umanita Nova
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Gruppi e compagn* della FAI hanno partecipato attivamente ai cortei di Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Trieste e Palermo con interventi e materiali diffusi in particolare sulla campagna antimilitarista iniziata questo autunno.
Di seguito alcuni brevi report e foto.

TORINO
Un corteo di oltre duemila persone è partito da piazza Carlo Felice e sta attraversando il centro cittadino. Un segnale importante per la nostra città dove la crisi pandemica sta aggredendo con violenza le vite sempre più precarie di lavoratori, lavoratrici, lavoratoru. Un folto spezzone anarchico, antimilitarista e queer chiude il corteo aperto dalle quattro organizzazioni sindacali che hanno indetto lo sciopero in città.

PALERMO
Hanno partecipato al corteo circa 400 persone. Gran parte dei partecipanti al corteo erano lavoratori e attivisti dei sindacati CUB, USB, COBAS, SLAI COBAS. Le componenti politiche più visibili erano i partiti di sinistra più vicini al movimento della sinistra extraparlamentare. Il Movimento No MUOS e gli anarchici del gruppo Anarchica Palermo hanno diffuso rispettivamente un proprio comunicato in cui si affermano la propria adesione alle cause dello sciopero e il dissenso in merito alle spese militari e alla militarizzazione dei territori. Il comunicato di Anarchica Palermo contesta anche il dispositivo del green pass e esprime proposte rivendicative motivate dall’antirazzismo, dal rispetto delle diversità e dalla promozione di garanzie sociali.

TRIESTE
Oltre un migliaio di lavoratrici e lavoratori al corteo indetto da Cobas, Usb e Usi. Un corteo lungo e determinato che ha urlato la sua rabbia anche sotto la sede di Confindustria. Al centro del corteo un partecipato spezzone rossonero dell’Usi-cit sostenuto dal Gruppo Anarchico Germinal che ha diffuso anche un volantino antimilitarista.

FIRENZE
Oggi a Firenze migliaia di lavoratrici e lavoratori in corteo nella giornata di sciopero generale del sindacalismo di base. Da Livorno oltre agli scioperanti, a Unicobas, Cub, Usi e alle altre sigle sindacali promotrici della giornata di lotta, ha partecipato al corteo di Firenze anche il Coordinamento cittadino per il ritiro immediato delle missioni militari italiane all’estero. Anche in altre regioni i cortei hanno visto una larga partecipazione di lavoratrici e lavoratori in sciopero. Una importante risposta all’appello ad una ripresa unitaria delle lotte sui posti di lavoro e nella società che fin dall’inizio aveva caratterizzato questo sciopero. La partecipazione alla manifestazione regionale fa pensare che lo sciopero sia riuscito, anche considerando che in altre città della Toscana ci sono state iniziative di portata locale. A Pisa c’erano due presidi in centro, mentre a Livorno sono stati fatti dei blocchi nei pressi del porto. A Firenze era presente uno spezzone rosso nero al corteo, mentre nelle altre località compagn* anarchic* hanno partecipato a iniziative, manifestazioni e blocchi.


ROMA

MILANO




Fonte: Umanitanova.org