Novembre 22, 2020
Da IWW Italia
197 visualizzazioni

Sostenibilità ambientale tramite la democrazia economica

All’incirca 300,000 persone, per la maggior parte di origine rumena, si recano in Germania ogni anno per lavori stagionali nei campi – questo periodo è la stagione dell’asparago. Le condizioni in cui vivono e lavorano queste persone è molto simile a quelle in cui vivono e lavorano le persone che lavorano nei nostri campi in Italia: alloggi fatiscenti (quando ci sono), paghe bassissime, sfruttamento, e, in più, nessuna protezione dal Covid, quindi mascherine e guanti a carico loro. Lunedì 18 migliaia di loro hanno scioperato per esigere il pagamento immediato degli stipendi mancanti e condizioni di lavoro decenti.

Anche da noi si sciopera nei campi, il 21 maggio. In decine di città sono state organizzate proteste e presidi. È di non molti giorni fa l’approvazione della “sanatoria” che ha, però, dei criteri molto rigidi (ed è tra l’altro a pagamento): potrà fare domanda solo chi ha il permesso scaduto dopo il 31 ottobre 2019 ed è in grado di dimostrare di aver già lavorato nei settori di agricoltura e allevamento, cura degli anziani e della casa. Il permesso avrà comunque una durata temporanea di soli 6 mesi.

Negli Stati Uniti, già negli ultimi mesi, in piena quarantena, sono stati organizzati “scioperi selvaggi” in varie industrie essenziali, tra cui, agricoltura, ma anche industria alimentare in generale, sanità, e altri settori.

La stagione dello sciopero è iniziata, che si aprano le danze! Perché un torto fatto a unx di noi è un torto fatto a tuttx!

Estinzione del capitalismo, sciopero generale ora!



Fonte: Iwwita.it