Dicembre 16, 2021
Da Inferno Urbano
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Pubblichiamo uno scritto di Alfredo Cospito in merito all’Operazione Sibilla, arrivato, dopo numerosi tentativi, con una lettera datata 10 Dicembre.

28 novembre 2021

Nella speranza riescano a passare la censura, butto su carta queste poche righe. Innanzitutto affetto e solidarietà alle compagne e compagni che sono stati coinvolti in questa ennesima pagliacciata repressiva. In particolar modo a Michele che si trova agli arresti domiciliari ed a tutte-i gli altri-e compagni-e di “Vetriolo”, e dei siti anarchici “Round Robin” e “Malacoda” che sono stati oscurati.

Rimando poi al mittente la “solidarietà” pelosa che formazioni democratiche e riformiste come “Potere al Popolo”, “Rifondazione Comunista” e “Partito Comunista Italiano” mi hanno indirettamente dato solidarizzando con gli inquisiti dell’operazione “Sibilla”. Non ho bisogno della vostra “solidarietà” perchĂ© sulla vostra democrazia sputo sopra, come sputo sopra la vostra costituzione. Non mi sono mai piaciuti i piagnistei sulla libertĂ  d’opinione e quindi non mi soffermerĂČ sul mancato rispetto della libertĂ  di pensiero. Detto questo voglio ribadire che sono e siamo stati inquisiti non per delle parole in libertĂ , o qualche scritta sul muro, ma per quello che siamo: anarchiche e anarchici coerenti.

Quest’ennesima operazione repressiva va a colpire tra le altre cose un giornale anarchico e rivoluzionario come “Vetriolo” che in un periodo pregno di rivolte (e quindi di occasioni da non mancare) e di confusione ideologica ha continuato imperterrito a fomentare lotta di classe in un’ottica anarchica ed insurrezionale. Voglio per finire essere molto chiaro su un punto: la teoria se non Ăš accompagnata dalla prassi Ăš merda o poco piĂč. Permettetemi di dire, con un minimo di orgoglio, che la mia vita (come la vita di ogni anarchico e anarchica degni di questo nome) Ăš caratterizzata dal tentativo di far collimare teoria e azione.

Ai servi del Potere dico una cosa sola: potete tenermi in galera per il resto della vita ma rassegnatevi, non riuscirete a togliermi la coerenza ed il rispetto di me stesso, né tanto meno il piacere e la voglia di combattervi.

Sempre per l’Anarchia

Alfredo Cospito

prigioniero anarchico

Fonte: Cassa AntiRep delle Alpi occidentali




Fonte: Infernourbano.noblogs.org