Gennaio 9, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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SOSTENITORI DI BOLSONARO ATTACCANO TRE PALAZZI DEL POTERE A BRASILIA

In Brasile è di oltre 400 arresti il bilancio dell’assalto compiuto, domenica 8 gennaio 2023, dai sostenitori dell’ex presidente fascista brasiliano Jair Bolsonaro ai palazzi del potere di Brasilia. 

Migliaia di manifestanti nazionalisti hanno dato l’assalto ai palazzi delle massime istituzioni dello stato a Brasilia scontrandosi con la polizia, che a fatica ha ripreso il controllo dei luoghi istituzionali. Un attacco “vandalo e fascista” contro le istituzioni democratiche, ha commentato il presidente brasiliano Lula, assicurando che i responsabili saranno “puniti in modo esemplare”. Il capo dello stato, in carica da una settimana, si è recato a Brasilia per constatare il saccheggio del Palazzo presidenziale e della Corte suprema da parte dei sostenitori di Bolsonaro. Lula aveva dichiarato in precedenza, in un discorso dallo stato di San Paolo, che il suo predecessore di estrema destra aveva “incoraggiato” i “vandali fascisti” a invadere i luoghi del potere nella capitale.

I manifestanti di destra nella notte hanno bloccato autostrade e strade federali in almeno quattro stati. Lo stato del Mato Grosso è il più colpito dalle proteste dei sostenitori di Bolsonaro. A Brasilia, nel frattempo, l’esercito ha impedito alla polizia l’ingresso nell’area dove sono accampati molti dei manifestanti di destra. I militari avrebbero sbarrato con i carri armati la strada agli agenti che volevano entrare nella zona dove sono accampati i nazionalisti. Il giudice della Corte Suprema Federale ha ordinato la rimozione del governatore del Distretto federale di Brasilia Ibaneis Rocha per un periodo di 90 giorni. “La violenta escalation di atti criminali è circostanza che può verificarsi solo con il consenso, e anche l’effettiva partecipazione, dalle autorità competenti per la sicurezza pubblica e l’intelligence”, ha affermato la Corte Suprema, secondo cui il governatore del Distretto Federale ha ignorato tutte le richieste di rafforzamento della sicurezza avanzate da diverse autorità.

L’ex presidente di ultra destra Bolsonaro ha condannato, almeno a parole, l’accaduto: “le manifestazioni pacifiche, secondo la legge, fanno parte della democrazia – ha detto – I saccheggi e le invasioni di edifici pubblici come quelli di oggi, così come quelli praticati dalla sinistra nel 2013 e nel 2017, sono illegali”.

Per quanto riguarda le reazioni internazionali, il presidente statunitense Joe Biden ha condannato quello che definisce “l’assalto alla democrazia e al trasferimento pacifico del potere in Brasile”, assicurando il pieno sostegno di Washington. Ferma condanna è arrivata anche dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen: “È una grande preoccupazione per tutti noi, difensori della democrazia”, ha scritto su Twitter. “Il mio pieno sostegno al Presidente Lula – prosegue von der Leyen – che è stato eletto in modo libero e correttamente”.

Il servizio con Paolo Vittoria, docente di Pedagogia all’Università Federico II di Napoli e già docente all’Università Federale di Rio de Janeiro Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org