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USI-Sanità degli ospedali San Carlo e San Paolo di Milano ha indetto uno sciopero per il 14 DICEMBRE 2020, contro l’arretramento di diritti acquisiti dei Lavoratori che la Dirigenza dell’Azienda ha attuato peggiorando gli accordi già in essere da anni. La Dirigenza delle ASST San Carlo e San Paolo non ha esitato a procedere, proprio nel pieno della emergenza sanitaria, nella corsa per imporre un contratto integrativo aziendale peggiorativo (così come le Amministrazioni di altri Ospedali non sono state ferme e hanno nello stesso periodo cambiato contratti di lavoro, sempre peggiorativi) Le tematiche aziendali sono simili in tutte le realtà sanitarie e sono quelle che contraendo servizi e personali e diritti dei lavoratori hanno smantellato il concetto di sanità universale, gratuita e di qualità. Questa giornata di sciopero rivendica nuove assunzioni, qualità della sanità, contrasta la mercificazione della salute e il profitto sulla pelle di ognuno di noi (pazienti e operatori), persegue la difesa della salute pubblica come bene universale, che sotto i colpi della pandemia maggiormente rivela gli esiti della sua devastazione: questa difesa deve ripartire più forte. Oggi esprimiamo la SOLIDARIETA’ ALLA LOTTA DEGLI OPERATORI DEGLI OSPEDALI SAN CARLO E SAN PAOLO, colpiti anche da una politica di metodi repressivi, convinti come siamo da sempre che “se toccano uno toccano tutti” e a RILANCIARE L’ALLARME SULLA SANITA’ CHE VIENE “PRIVATA” nel suo ESERCIZIO PUBBLICO e MERCIFICATA PER PROFITTO DAI PRIVATI. La pandemia ha messo sotto gli occhi di tutti i risultati di anni di tagli sulla sanità, tagli che hanno ridotto personale, strutture e quindi posti letto anche di terapie intensive, strumentazione; facendo si che non si fosse pronti a fronteggiare una qualunque epidemia e causando la strage che ancora continua. Solo una sanità non devastata e facile preda di affaristi può e potrà salvaguardare e curare tutti, lottiamo per averla. Tocca a tutti noi

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Fonte: Usi-cit.org