Febbraio 19, 2022
Da Inferfo Urbano
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Il 29 ottobre 2018 due compagni anarchici di Madrid sono stati arrestati con l’accusa di sabotaggio per aver incendiato un bancomat della Bankia il 13 aprile dello stesso anno. ll loro processo è stato fissato per il 7 aprile 2022.

La Procura insieme a Bankia e Mapfre (l’assicuratore della banca) chiedono 3 anni per i danni e 17.000 euro di responsabilità civile. Secondo le dichiarazioni della polizia, quest’azione è riconducibile ad un comunicato pubblicato su alcuni siti di controinformazione, in cui si rivendicava l’azione in solidarietà con Lisa, condannata a 7 anni (ora in terzo grado) per una rapina in banca ad Aachen (Germania). La polizia afferma che i due compagni sono anarchici conosciuti alle forze dell’ordine, e vengono citate alcune identificazioni avvenute durante manifestazioni, attacchinaggio, e arresti avvenuti durante gli sfratti. Tutta questa retorica serve a giustificare l’aggravante ideologica poiché i compagni, essendo anarchici, odiano le banche, e Bankia in questo caso sarebbe una vittima di questo “odio ideologico”.

Questo è un altro attacco dello Stato al movimento anarchico nel suo insieme, con l’intento di punire la solidarietà fra compagni e dare una lezione a tutta la società. Non solo si vuole perseguire l’azione anarchica, ma anche il pensiero, cosa che vediamo nel tentativo di introdurre l’”aggravante ideologica”. All’interno di questa offensiva si inserisce anche l’operazione Arca, in cui due compagni sono accusati di diversi sabotaggi a Madrid.

Restate sintonizzati per le prossime chiamate.

SOLIDARIETÀ CON GLI ANARCHICI REPRESSI!

FUOCO ALLE BANCHE E LUNGA VITA ALL’ANARCHIA!

Per maggiori informazioni sul caso di Lisa: solidaritatrebel.noblogs.org

Per maggiori informazioni sull’Operazione Arca: quemandoarcas.noblogs.org

Contatto con i detenuti del caso Bankia: solidaridaddetenidxs29octubre () riseup.net

Fonte: barcelona.indymedia.org via actforfree.noblogs.org

Traduzione: infernourbano




Fonte: Infernourbano.altervista.org