Luglio 9, 2022
Da Infoaut
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Migliaia di manifestanti hanno fatto irruzione nella residenza presidenziale a Colombo, capitale dello Sri Lanka, mettendo in fuga il presidente Gotabaya Rajapaksa, da mesi nel mirino di grandi mobilitazioni di piazza in tutto il paese contro carovita e governo. “Il presidente Rajapaksa è stato scortato in un luogo sicuro”, hanno fatto sapere fonti della Difesa precisando che egli “è sempre il presidente ed è protetto da un’unità militare”. Intanto il primo ministro ha convocato una riunione d’emergenza del governo. Poco dopo che si era diffusa la notizia della fuga, le tv locali hanno mostrato centinaia di persone che scavalcavano le cancellate della residenza presidenziale per poi occupare il palazzo.

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Dal mese di aprile, in tutte le città del paese, centinaia di migliaia di manifestanti chiedono le dimissioni di Rajapaksa, giudicato responsabile della grave crisi economica che affligge il Paese, con un’inflazione da record e scarsità di carburante, elettricità e generi alimentari. Ieri le forze di sicurezza avevano decretato il coprifuoco per scoraggiare i dimostranti, ma il divieto di uscire era stato ritirato dopo le proteste dei partiti d’opposizione, delle organizzazioni per i diritti umani e della magistratura, che minacciava azioni contro il capo della polizia.

Ai nostri microfoni Vijit, della comunità bresciana dello Sri-Lanka, che per il pomeriggio di oggi (sabato 9 luglio) ha organizzato una manifestazione di solidarietà con la lotta del popolo dello Sri-Lanka alle ore 15 in piazza Rovetta/Largo Formentone, a Brescia. Ascolta o scarica.

Da Radio Onda d’Urto

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Fonte: Infoaut.org