Giugno 22, 2021
Da Infoaut
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Il gup di Milano Anna Magelli ha disposto il processo per 10 persone tra cui Maurizio Gentile, ex ad di Rete ferroviaria italiana e attuale commissario straordinario per la messa in sicurezza della A24 e A25 e la stessa Rfi, imputate per il disastro ferroviario del 25 gennaio 2018 a Pioltello, nel Milanese, nel quale, in seguito al deragliamento del regionale Cremona-Milano Porta Garibaldi, morirono 3 persone e diverse decine rimasero ferite. Tra questi anche Vincenzo Macello, nominato recentemente a commissario dell’Alta Velocità della tratta Brescia-Verona, dirigente RFI. Il processo è stato fissato davanti al tribunale il 12 ottobre. Il giudice ha rigettato, perché incongrua la pena, la richiesta di patteggiamento a tre anni e mezzo di carcere per un imputato.

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La strage ferroviaria è quella di quel treno partito da Cremona e diretto a Milano che, alle 6.57 de 25 gennaio 2018, è deragliato, causando la morte di tre donne – Pierangela Tadini, Giuseppina Pirri e Ida Milanesi, tutte donne lavoratrici pendolari – e il ferimento di oltre 100 persone.

Dario Balotta di ONLIT (Osservatorio Nazionale delle Liberalizzazioni nelle infrastrutture e trasporti).

Da Radio Onda d’Urto

 

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Fonte: Infoaut.org