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“E’ necessario mantenere alta l’attenzione sul tema”, racconta una studentessa dopo l’incontro ottenuto in provveditorato. “Si parla di bilanci e tecnicismi per ovviare ad un problema più generale: la visione delle scuole serali”, afferma Cambiare Rotta, che ha partecipato al presidio di stamattina ed era anche in piazza dei Colori ieri sera per contestare Salvini.

21 Settembre 2021 – 14:39

Le/gli studentesse/i dei corsi serali sono tornati stamattina davanti all’Ufficio scolastico provinciale “per chiedere chiarimenti rispetto ai corsi serali, per capire la situazione come si sta evolvendo dopo le promesse di Bianchi. Vogliamo dignità per gli studenti lavoratori”, riferisce la pagina Istituti serali Bologna. E’ stato ottenuto un incontro con il provveditorato, durante il quale “ci hanno spiegato che fondi sono stati stanziati ma il problema adesso sarà come verranno utilizzati all’interno della scuola perchè sar utilizzati sia per il diurno che per gli istuti serali ed è un problema perchè i fondi sono garantiti solo fino a dicembre”, racconta una studentessa in un video. Servono però “garanzie per la continuità dell’anno scolastico”, continua la studentessa, quindi la questione non va considerata chiusa: “Si dovrà vedere come andranno le cose” e bisognerà “mantenere alta l’attenzione su quest temi, affinchè non scemi con l’inizio delle scuole”. Al presidio di oggi ha partecipato anche Cambiare Rotta: “La risposta che abbiamo ricevuto, oltre allo stanziamento dei fondi, ci parla di una gestione che pensa di essere solo tecnica quando in realtà è in gioco proprio la visione delle scuole serali. Si parla sempre di risorse, di coperta corta, quando sembra che i soldi ci siano se si prova ad alzare un po’ la voce. Si parla di bilanci e di tecnicismi, per ovviare ad un problema più generale: la visione delle scuole serali, e quindi la visione che il governo ha della scuola in generale. Gli studenti lavoratori delle serali chiedono invece dignità per la loro scelta di fare sacrifici e trovare una via d’uscita per le loro vite, una via che sia di emancipazione e riscatto! Lo Stato e i suoi rappresentanti, invece, ci dicono che le classi con alto abbandono sono ‘un investimento poco conveniente’. Con loro non abbiamo da spartire niente: lotteremo per una scuola serale (e non) che possa garantire le necessità e i diritti di tutti gli studenti lavoratori. Continueremo a portare avanti la battaglia di dignità verso chi decide del futuro degli studenti lavoratori!”.

Sempre Cambiare Rotta, intanto, ieri sera ha preso parte con Potere al popolo ad una manifestazione organizzata in piazza dei Colori durante un’iniziativa elettorale della Lega con Matteo Salvini. L’ex ministro “ha murato un’intera piazza, murando in casa tutte le famiglie e blindandola con la polizia. L’unico modo in cui Salvini può parlare nei quartieri popolari. Alla sua becera propaganda, funzionale ad avvantaggiare cricche di speculatori e una corruzione mafiosa diffusa, opponiamo la costruzione di un’alternativa popolare, che metta al centro i bisogni dei lavoratori e degli abitanti dei quartieri. Serve una casa, serve un lavoro, serve un reddito dignitoso”.




Fonte: Zic.it