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l’udienza si è svolta in modo leggermente migliore rispetto a quella precedente.
La mancanza di traduzione non è stata determinata da un provvedimento ad hoc per Beppe, ma dal divieto, da parte del DAP, alle traduzioni straordinarie, sempre per via del COVID. Che, evidentemente, deve essere preso solo in carcere e non andando in tribunale.
Nulla, da parte delle perizie dell’accusa, è stato aggiunto. E’ stato poi sentito un teste a difesa.
Anche il PM ha chiesto la presenza in aula di Beppe. Perciò il legale ha fatto presente che, se la prossima udienza si fosse svolta il 21 dicembre come da calendario, non ci sarebbe stata nessuna svolta sulle traduzioni.
Quindi l’udienza è stata rinviata a gennaio.



Fonte: Spazio-di-documentazione-il-grimaldello.noblogs...