Dicembre 25, 2022
Da Inferno Urbano
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La notte del 21 dicembre abbiamo fatto un piccolo regalo in anticipo a Eiffage, spaccando le finestre della sua sede centrale situata nel quartiere della Cartoucherie, a Tolosa.

E per coccolarli un po’ di più abbiamo anche lasciato una scritta molto ispirata che parlava di morire in carcere.

Perché lo Stato sta per costruire trenta nuove prigioni, da 15.0000 posti, per rinchiudere sempre più persone e questo ci riempie di odio.

Perché spesso è Eiffage a posare la prima pietra, e pietra dopo pietra…

Perché coloro che traggono vantaggio da questo mondo fatto di prigioni sono ovunque, e noi non faremo loro alcun regalo.

Perché siamo nei pensieri e nelle azioni di chi è dentro. Alfredo, Boris avete tutta la nostra rabbia.

E che le prigioni brucino.

Fonte: iaata.info via sansnom.noblogs.org

Traduzione: Inferno Urbano




Fonte: Infernourbano.altervista.org