Dicembre 17, 2021
Da Il Manifesto
38 visualizzazioni


Cesare Zavattini, Federico Pedrocchi, Giovanni Scolari
Saturno contro la terra
Editrice Excalibur
256 pagine a colori, cartonato
euro 150
Sono finiti i tempi in cui per leggere la risposta italiana al Flash Gordon di Alex Raymond bisognava spendere un occhio della testa per procurarsi l’unica edizione integrale sulla piazza, quella pubblicata sull’Almanacco di Linus 1969. Ora il colto e l’inclita possono accaparrarsi questo gioiello del fumetto all’indirizzo www.saturnocontrolaterra.it. L’edizione 2021 costa comunque una fucilata, ma a differenza delle (rare) edizioni precedenti è curata personalmente dagli eredi Pedrocchi. E contiene davvero tutto lo scibile sulla saga sci-fi pubblicata tra il 1936 e il 1946: i sette episodi “ufficiali” della disfida fra terrestri e saturniani mondati da tutti gli “orrori di stampa” subiti nei decenni, più una sequenza di 10 tavole andata persa e meticolosamente ridisegnata “in stile” sulla sceneggiatura originale dell’epoca, più un apparato critico curato da Carlo Pedrocchi con la collaborazione dello storico del fumetto Luigi F. Bona. Roba da fare invidia a qualunque forma di vita nell’universo.

Howard Chaykin
Black Kiss Omnibus
SaldaPress
320 pagine in b/n, cartonato
euro 39
Howard Chaykin: ex assistente del leggendario Gil Kane e colonna della prima serie di Star Wars per Marvel, è uno tra gli autori più complessi e genuinamente sperimentali della scena made in Usa, con memorabili run per il post-pulp The Shadow, senza dimenticare variazioni più personali sul tema dei “super”, vedi American Flagg. Black Kiss è tra le opere più personali dello sceneggiatore e disegnatore classe 1950 di Newark, New Jersey: un thriller erotico a tinte horror che segue la lenta discesa all’inferno di un musicista jazz braccato dalla polizia per il presunto assassinio di moglie e figlio. Accanto a lui, la biondissima Dagmar, prostituta transessuale dalle (in)sospettabili doti amatorie… sembra già tutto lì, ma in realtà questo è solo lo spunto iniziale di una gustosa satira extra-dry sull’alta società americana. L’Omnibus SaldaPress raccoglie i dodici episodi della serie originale, il prequel Black Kiss 2 e lo speciale XXXMas in July, oltre a numerosi materiali extra inediti.

Sergio Algozzino
La fabbrica onirica del suono
Feltrinelli Comics
128 pagine a colori, brossura
euro 16
Buon vecchio prog rock. Nato sulle sperimentazioni psichedeliche dei The Beatles di «Sgt. Peppers», ha dominato la scena degli Anni ’70. E se la scena anglosassone vantava band come King Crimson, Genesis e Pink Floyd, anche in Italia non c’era da lamentarsi, tra il rock formato esportazione della PFM e le uscite di Orme, Banco e Fabbrica onirica del suono… un attimo: in realtà, il gruppo al centro del romanzo grafico firmato dallo sceneggiatore e disegnatore Sergio Algozzino non è mai esistito. Come Max Aub con il pittore Jusep Torres Campalans, l’autore palermitano classe 1978 l’ha inventato dal nulla per raccontare quella stagione irripetibile, densa e variopinta come una cassata siciliana dal punto di vista inedito del fumetto d’autore. Un nuovo e suggestivo tassello in una carriera che conta altri riuscitissimi exploit musicali da De André ai «Fab Four». Bonus extra, la colonna sonora: la «suite» della «Fabbrica, «Un mondo nuovo», è anche su Youtube in versione clip animata.

Paco Roca
Ritorno all’Eden
Tunué
176 pagine a colori, cartonato
euro 19.90
Dopo Rughe, La casa e Il tesoro del cigno nero, lo sceneggiatore e disegnatore di Valencia torna a esplorare un ambito che ormai sfiora l’ossessione, vale a dire il passato inteso come conflitto interiore. Stavolta l’amarcord comincia e finisce dentro una classica foto da spiaggia scattata nell’immediato dopoguerra: un pretesto per indagare sulle storie e le dinamiche in atto tra diverse generazioni dello stesso nucleo familiare. Lo stile grafico del racconto alterna disinvoltamente la meticolosa e appagante linea chiara di Roca con linguaggi come il collage, l’infografica e la xilografia, in un trompe l’oeil che testimonia l’approccio documentaristico del progetto. Ma la scrittura rimanda al filone tipicamente latino del realismo magico, con un’immagine idealizzata del passato che vive solo nello sguardo di Antonia, la protagonista del racconto. Una dissonanza sottile, che nel corso della lettura s’insinua tra occhi e coratella trasformando il «ritorno all’Eden» in un viaggio nel tempo sontuoso e toccante.

Guido Martina, Angelo Bioletto
L’Inferno di Topolino
Panini Comics
96 pagine a colori, cartonato
euro 23,75
1949: Mao Tse Tung è appena stato eletto presidente della Repubblica popolare cinese e in Europa nasce la DDR. Situazione effervescente anche in Italia, dove l’occupazione delle terre del Sud fa da preludio alla riforma agraria ed Enrico Mattei scala l’Agip. In edicola, debuttano il quotidiano Paese Sera e il Topolino Mondadori in versione tascabile. Sul numero 7 del periodico diretto da Mario Gentilini, ecco il primo dei 6 episodi di «L’inferno di Topolino», omaggio disneyano alla Divina commedia dantesca: un fumetto leggendario, che rispetta il modello nella rigorosa scansione in endecasillabi oltre che nei riferimenti visivi ai classici del passato, Doré in testa. Per i 700 anni della morte del Poeta questo piccolo capolavoro torna sugli scaffali in versione restaurata con i colori dell’artista Disney Fabio Celoni e in due edizioni, quella «regular» per così dire alla francese e quella deluxe da euro 75 in formato 29 x 38 con allegata una magnifica stampa firmata. Piccoli Mickey Mouse crescono.

Zehra Dogan
Prigione n. 5
BeccoGiallo
144 pagine a colori, cartonato
euro 20
Lo zenit del graphic journalism: scrivere e disegnare un romanzo grafico che racconta la vita quotidiana in un carcere turco direttamente da una cella. È quello che è successo fra il 2016 e il 2019 alla giornalista e artista curda Zehra Dogan, finita in galera per due anni, nove mesi e ventidue giorni di galera. Motivo? Un Tweet sulle magnifiche sorti e progressive del Kurdistan turco sotto il «democratico» regime di Tayyip Erdogan. Scritto e disegnato sul retro delle lettere ricevute da un’amica compiacente nel corso della prigionia utilizzando solamente materiali di fortuna, Prigione N. 5 è un documento drammatico eppure inaspettatamente «facile»: se testi e disegni sono una testimonianza dura, immediata e ricca di dettagli sull’ultima, grande operazione di pulizia etnica ai margini dell’Europa, respiro narrativo e passo sono quelli del fumetto classico. Un libro magnifico, straziante e necessario, che in un mondo più giusto meriterebbe di essere adottato come testo scolastico.

Simone Saccucci, Federico Appel
This machine
Diabolo Edizioni
160 in b/n, cartonato,
euro 21
Uccide i fascisti la chitarra di Woody Guthrie, cantautore militante statunitense vicino a altri musicisti che stanno riscoprendo la musica popolare: uno di loro, Pete Seeger, è il suo compagno in questo un viaggio incredibilmente disegnato da Federico Appel. La storia scritta da Simone Saccucci, educatore esperto in narrazioni qui in veste di sceneggiatore, attinge alla realtà dell’amicizia tra i due artisti e dai loro intenti comuni. Guthrie e Seeger usano la musica per mobilitare i lavoratori, aprire gli occhi agli oppressi, combattere il padrone e ottenere diritti, giustizia salariale e sicurezza sul lavoro; in quest’avventura rocambolesca entrano a contatto con gli archetipi della società americana degli anni ‘30: i contadini, i minatori, i padroni, la polizia, il proibizionismo, i magnati delle nascenti industrie. Il ritmo ricorda quello trepidante della locomotiva; la messa in pagina è sorprendentemente libera e ricca e le riflessioni che questa lettura scatena hanno tutte a che fare con le sempiterne questioni di libertà e sfruttamento, profitto e giustizia. Inconfondibile sin dalla veste cartotecnica che ricorda la cassa armonica della famosa chitarra, questa macchina-libro vi farà cantare e saltare sulla sedia.

Eleanore Davis
Arte, perché?
add editore
200 pagine in b/n, brossura
euro 19,50
Dopo essere rotolata attraverso i secoli, la sempiterna domanda su cosa sia l’arte si posa in un fumetto. Arte, perché?, il primo azzeccatissimo titolo della collana Fumetti di add editore, è diviso in modo apparentemente freddo e chirurgico, in due parti. Nella prima l’autrice affronta l’abbiccì dell’arte: come in un libro per bambini, Davis spiega come veniamo educati all’arte e quali caratteristiche dell’opera siamo soliti considerare; lo fa attraverso tavole libere e puntando sull’ironia scontata delle cose ovvie ma non troppo. Un po’ perplesso, il lettore affronta poi il resto del libro, dove gli equilibri si inclinano decisamente verso una narrazione più strutturata che vede l’allestimento di una collettiva: si affronta il tema del distacco tra il creatore e l’opera d’arte e si ha il privilegio di stare seduti, tra i disegni semplici ed efficaci, di fronte a quel mistero da demiurgo (forse) minore che è la creazione artistica. Con un ritmo vertiginoso l’autrice ci porta poi verso una delle grandi domande: se non possiamo scampare alla rovina, l’arte può quantomeno renderci coraggiosi o addirittura salvarci? Mistico.

LRNZ
Geist Maschine Vol.01
Bao Publishing
240 pagine a colori, brossura
euro 21
Il futuro è segnato dalla Multitenebra, un avvenimento apocalittico al quale la madre di Sol e Len è sopravvissuta. Sono loro che cerca di proteggere quando un branco di lupi in magrizzione la sbrana davanti agli occhi disperati dei figli, messi in salvo da Aiden. Con lui si stabiliranno dentro a un robottone in disuso cercando di sopravvivere, ma l’arrivo di Eirene, che viene proprio da Otan, la terra promessa dove la madre dei ragazzi voleva arrivare, turberà il loro già fragile equilibrio. La città stravolta dall’apocalisse-evento culminante dell’antropocene-riconoscibile sotto la rigogliosa vegetazione è Roma; i robottoni sono alla lettera macchine dello spirito, nella prima parte di un’avventura che occuperà tre volumi e che parla di cosa accadde nel futuro. LRNZ lo fa dal suo sguardo pieno di Giappone, dove sa far convivere Conan con un substrato di incredibili artisti figurativi nipponici che rendono la sua cifra visiva intrigante; la narrazione gioca spesso su espedienti che suggeriscono simultaneità-sono moltissime le vignette disegnate su sfondi dove accade qualcos’altro. LRNZ-che ha disegnato in diretta su Twitch tutto il libro- firma un’opera sorprendente e stratificata, colta e pop allo stesso tempo, che traccia tutte le coordinate necessarie per lasciare chi legge con molte domande, nell’attesa dei prossimi volumi.

Davide Marchetti
Uno
Hollow press
360 pagine in b/n, brossura
euro 19
Non è un silent book, ma ci si avvicina, l’esordio di David Marchetti nella narrazione lunga. I testi sono perlopiù didascalie, disseminate tra le tavole e alternano un registro poetico a un dialogo sommesso tra le creature che popolano questa storia. Sembrano bambini, sono venuti dal buio e si muovono nella natura come in una danza generativa, che coinvolge i loro simili. Prato, fiori, alberi e uccelli sono le creature che interagiscono con uno e tutti, mentre questi scoprono i loro corpi e tentano le possibilità della collettività, più forte del singolo, più intelligente quando minacciata. Quando uno smette di cercare e si lascia trovare, il lettore scopre che in realtà quel mondo conserva tracce del nostro-tralicci, edifici, stazioni di servizio, automobili- e potrebbe essere quindi il nostro futuro, dove la natura e non solo quella umana, sono tornate ai primordi e funzionano in senso ciclico, come unità armonica. Alla linea chiara e minimalista degli esserini nudi e dei fiori rigogliosi, l’autore contrappone le pennellate violente, che ricordano una gestualità impressionista, del fitto bosco e delle trasformazioni che i bambini subiscono durante il racconto. Un libro misterioso e evocativo, una poesia visiva di rara forza simbolica.

Fulvio Risuleo, Antonio Pronostico
Tango
Coconino
227 pagine a colori, cartonato
euro 24
Il tango si balla in due e così talvolta la vita. Lele e Miriam stanno per comprare casa, un passo importante per una coppia, un momento in cui le incertezze diventano possibilità. Per questo il libro, con uno slancio cortazariano, si divide in percorsi diversi guidando chi legge in una storia determinata dalle sue scelte. Alle responsabilità che questa coppia un po’ litigiosa potrebbe prendersi fa il doppio il nostro libero arbitrio, che verso la metà del libro si trova di fronte alla mappa riassuntiva dei sentieri narrativi. La parte-gioco iniziale e la parte «catastale» che si svolge nella casa -potenzialmente- acquistata, rappresentata in pianta, sono realizzate con stile quasi fotocopiato, molto insolito per un disegnatore come Pronostico, che del colore ha fatto la sua cifra; i due blocchi narrativi sono interrotti da una bella pausa cromatica centrale nella quale diventiamo i protagonisti, finalmente rilassati del documentario sui leoni che Lele e Miriam si godono-o ci provano-dal letto della nuova casa. Ma anche nella savana, come in città, la vita può davvero sorprenderci…un bel libro denso non solo di possibilità, ma di possibili e auspicabili riflessioni.

Andrea Serio, Igort
Gauloises
Oblomov
84 pagine a colori, cartonato
euro 20
Igort torna agli ambienti della mala e all’estetica fumosa di impermeabile e borsalino che aveva contraddistinto il suo Peppino Lo Cicero in 5 è il numero perfetto, ma stavolta lo fa da scrittore. Incaricato di disegnare la storia dell’incontro tra il sicario napoletano tormentato dai ricordi e il pugile sardo convertito in killer, è Andrea Serio, che si è fatto conoscere con Rapsodia in blu per l’uso religioso di matite e pastelli e un notevole carisma grafico e narrativo. Il setting è una Milano rarefatta, nebbiosa, che sembra un omaggio a Scerbanenco anche se qui non c’è nessun buono e nessuna indagine, solo due assassini e un regolamento di conti, che sembra passare in secondo piano al bar, mentre i due parlano di calcio. Un bel noir dal gusto etereo, che scorre con un ritmo lento e spietato, intonatissimo con l’ambiente e con le facezie dei suoi due protagonisti. Ambientazioni, architetture, costumi e drammatizzazione da Oscar; il fumetto col titolo delle sigarette francesi si meriterebbe essere il primo episodio di una serie di genere.




Fonte: Ilmanifesto.it