Gennaio 18, 2023
Da Inferno Urbano
230 visualizzazioni

Nel tardo pomeriggio è arrivata la sentenza del processo Scintilla, quello che ha messo alla sbarra 18 imputati/e e la decennale lotta contro i centri di detenzione amministrativa a Torino. La lettura del dispositivo è avvenuta mentre era in corso un presidio proprio sotto alle mura di c.so Brunelleschi, in quell’ininterrotto flusso di solidarietà che ancora si alimenta tra dentro e fuori. L’impianto accusatorio generale basato sul reato di “Associazione sovversiva contro lo Stato” (cp art.270) è caduto decretando l’assoluzione per tutti/e. I reati specifici più pesanti, fabbricazione – detenzione – trasporto di materiale esplodente, che venivano imputati a due compagne e un compagno sono anche questi caduti; il Pm aveva chiesto per loro 6 anni e quattro mesi oltre a una multa di 20.000 euro.

Ci sono state tuttavia alcune condanne che riportiamo e per le quali attendiamo la lettura delle carte:

– 4 anni e due mesi per un ordigno alla ditta che in quel periodo gestiva i pasti del centro di Torino per un compagno

– 3 anni per concorso in incendio (per una rivolta dentro il fu Cie), per una compagna

– 1 anno e tre mesi per un compagno e un 1 anno per istigazione a delinquere appioppato ad altri dieci.

L’operazione è iniziata il 7 febbraio del 2019 con lo sgombero dell’Asilo e la carcerazione in alta sicurezza per alcuni compagni/e. Si conclude così il primo grado.

Fonte: Macerie




Fonte: Infernourbano.altervista.org