Novembre 1, 2022
Da Radio Blackout
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Venerdì 4 Novembre ore 10 ci sarà l’ultima udienza – maxi aula 2 al piano meno 1 ingresso 11 – in cui si deciderà del processo contro Glovo. Lo stesso giorno è stato lanciato un presidio fuori e dentro il tribunale di Torino.
Di seguito qualche stralcio del comunicato di indizione:
“La causa contro la multinazionale spagnola ha preso forma durante il periodo pandemico come risposta alle precarie condizioni imposte attraverso cottimo, controllo pervasivo della prestazioni e punteggi. Si tratta di una risposta, complementare a scioperi e blocchi, con cui provare ad attaccare la controparte attraverso forme di autotutela che riguardino le inesistenti condizioni di sicurezza, le riduzioni arbitrarie di turni e salari, sospensioni e licenziamenti illegittimi.
Infatti, nonostante il tentativo della maggior parte delle imprese di food delivery di mantenere una facciata fatta di disponibilità al confronto, meritocrazia e promozione dell’auto imprenditorialità, la quotidianità dei e delle rider è scandita dall’imposizione dei ritmi, degli ordini e dal controllo capillare delle applicazioni.
È proprio da questi ritmi, oltre che dalla natura stessa del lavoro, che la sicurezza e, nei casi peggiori, la vita stessa di chi consegna pasti a domicilio viene messa estremamente a repentaglio.
Ne abbiamo parlato con Marco, un rider in lotta

Ascolta la diretta:





Fonte: Radioblackout.org