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Tutta la nostra solidarietà ai compagni del Circolo Anarchico Camillo Berneri di Bologna presi di mira dal parà-fascista Cavedagna Stefanodi Fratelli d’Italia che si è reso protagonista di una “interrogazione”, prontamente pubblicata dal Resto del Carlino in data 26 giugno 2022, in cui si contesta la presenza del Circolo nei locali di Porta Santo Stefano.

Comprendiamo che la presenza del Circolo anarchico dia molto fastidio ai camerati del suo stampo, perché è e sarà un importante presidio antifascista, luogo d’iniziative culturali libertarie e di solidarietà verso i più bisognosi, ospitando la Colonna Solidale Autogestita e iniziative improntate alla solidarietà ed al mutuo aiuto come lo Spaccio Popolare e il doposcuola.

I fascisti pari suo se ne facciano una ragione del fatto che i locali sono stati assegnati dalla amministrazione comunale come risarcimento per le devastazioni e la confisca da parte della dittatura fascista e delle sue “squadracce” (di cui il Cavedagna Stefano è degno erede) della “Camera del Lavoro (di tendenza sindacalista rivoluzionaria) e la sede dell’Unione Anarchica Italiana” di Bologna, come si rende noto nel comunicato del Circolo Berneri. “Riconoscimento avvenuto per tutti i partiti e le associazioni che hanno partecipato alla lotta di liberazione”.

Nell’esprimere tutta la solidarietà da parte dell’Unione Sindacale Italiana ci preme ricordare che questo sindacato fu il primo ad essere sciolto dal regime fascista con un decreto del prefetto di Milano del 7 gennaio 1925 in quanto “organizzazione politica sovversiva e antinazionalista” di cui ci facciamo vanto.

La Segreteria e Commissione Esecutiva

(USI CIT) Unione Sindacale Italiana                                                  www.usi-cit.org




Fonte: Usi-cit.org