Gennaio 12, 2022
Da Hurriya
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Fonte: La Molla occupata

Riceviamo e diffondiamo:

UN ALTRO MORTO IN FRONTIERA.
MOBILITIAMOCI E ORGANIZZIAMOCI! DOMENICA 16 GENNAIO ALLE 13 A CLAVIERE DAVANTI ALLA CHIESA

Il 2 gennaio nella diga di Freney (Mondane) è stato trovato il corpo di Fathallah Belafhail.
Stava cercando di raggiungere la francia attraversando la frontiera franco-italiana, come tant* altr* considerat* illegali dagli stati. Ha perso la vita sulle nostre montagne come almeno altre 7 persone dal 2018. La colpa non è della neve o del freddo, ma dello stato francese e italiano che aumentano la repressione e conducono a questa situazione, e a questa ennesima morte.
Retate, identificazioni e schedature mirate, caccia all’uomo in montagna è quello che subiscono le persone senza documenti sulle frontiere.
La morte di Fathallah non è un avvenimento isolato ma ci ricorda che questa violenza statale è sistematica e organizzata, e si manifesta con la presenza del braccio armato dello stato (Paf, gendarmerie, police, militari). Di fronte alla sistematizzazione della violenza statale vogliamo reagire e mobilitarci per mettere fine allo sfruttamento che porta alla morte di persone considerate illegali.
Non sono le montagne che uccidono, sono gli stati e le loro polizie. Organizzarci è quindi un necessità.

MOBILITIAMOCI E ORGANIZZIAMOCI! DOMENICA 16 GENNAIO ALLE 13 A CLAVIERE DAVANTI ALLA CHIESA




Fonte: Hurriya.noblogs.org