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“La situazione è un po’ difficile”, ammette la direzione del penitenziario, aggiungendo che Hera ha iniziato alcuni lavori “ed entro fine giugno dovremmo poterne uscire”.

27 Giugno 2022 – 10:06

In questi giorni si parla molto degli effetti della siccità ma per alcune centinaia di persone la mancanza d’acqua è già un problema effettivo e quotidiano: con il caldo opprimente di questi giorni, un intero piano del carcere della Dozza è all’asciutto. “La situazione è un po’ difficile”, ha dichiarato la direttrice Rosa Alba Casella: “Come tutti gli anni l’aumento delle temperature ha provocato una maggior richiesta di acqua, si abbassa la pressione e al terzo piano l’acqua non arriva. Hera ha però iniziato dei lavori ed entro fine giugno dovremmo poter uscire da questa situazione”.




Fonte: Zic.it