Gennaio 9, 2022
Da IWW Italia
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In Veneto la concentrazione di sostanze perfluoroalchiliche utilizzate per la produzione di numerosi prodotti commerciali ha per anni, e continua tutt’ora, a compromettere il nostro sistema endocrino: è causa di tumori ai reni, cancro ai testicoli, malattie della tiroide, ipertensione in gravidanza, aumento del colesterolo, colite ulcerosa ecc. ecc. 

Dopo decenni, ancora oggi tutto questo va bene a chi comanda.

I costi sono altissimi in termini sanitari, socio-economici e anche lavorativi. La vicenda è significativa: più di 350.000 persone contaminate (e in continua crescita), 200 i milioni della regione Veneto per realizzare nuovi acquedotti più o meno efficaci per bloccare questo “nuovo” tipo di inquinamento, 1,5 miliardi solo per le analisi sui residenti: tutto a carico dei contribuenti, ovvero della classe lavoratrice stessa. Nessun costo per chi ha inquinato (Miteni) o per chi ha taciuto (regione Veneto). 

Così il settore agro-alimentare, come i pozzi pubblici e privati, sono compromessi, e ciò significa un duro colpo anche per il mondo dei gruppi di acquisto solidale o a km0. 

I futuri costi di bonifica e il prevedibile fallimento dell’azienda che tutto questo ha prodotto porterà inoltre a ulteriori licenziamenti.

Show must go on! La classe lavoratrice è ricattabile, o la borsa o la vita! Si cede alle sirene dei padroni che minacciano chiusura e perdita del posto o al canto istituzionale che in più di 50 anni di inquinamento delle falde non ha saputo far altro che rimbalzare le colpe e schivare le accuse. Regna ancora un grande silenzio sull’accaduto. Per questo è importante alzare la voce, soprattutto in ambito sindacale. Come IWW sappiamo bene quanto la questione ambientale sia il punto di partenza per fare sindacalismo. Per questo abbiamo un comitato interno focalizzato su difesa dell’ambiente, crisi climatica e riconversione ecologica dei settori industriali.

Il documentario RAI “Il veleno nell’acqua” riassume questa vicenda lunga più di un cinquantennio ed espone le fragilità della classe lavoratrice internazionale di fronte al capitale. Perché il problema degli pfas non è solo del Veneto. Il veleno, con l’acqua, si muove per tutto il globo: dal radicchio trevigiano al cervello degli orsi polari.

da infermieristicamente.it

“Inquinamento da PFAS: il territorio interessato” di Legambiente Veneto

Cosa sono gli pfas?

Documentario RAI “Il veleno nell’acqua”

Pfas in Antartide

Documento Greenpeace “PFAS in Veneto: inquinamento sotto controllo?

Articolo Greenpeace sui costi

Comunicato Sivempveneto

Sito comitato sindacalismo ambientale IWW (in inglese)




Fonte: Iwwita.it