Luglio 18, 2021
Da Umanita Nova
47 visualizzazioni


La Camera dei Deputati ha approvato il rifinanziamento delle missioni militari all’estero con solo due contrari e due astenuti. Fra le missioni finanziate c’è la cooperazione con la cosiddetta guardia costiera libica, per la caccia a chi si mette in mare verso le coste meridionali dell’Europa: la maggioranza ha perso una trentina di voti, ma la missione è stata approvata, senza curarsi della condanna delle Nazioni Unite.

In realtà la Libia è solo la ciliegina sulla torta una torta fatta da ben 17 missioni militari in Africa, fra cui l’operazione Takuba, nel Sahel, in sostegno alla Francia, impegnata in quei paesi da anni con la missione Barkhane, missione che ha già provocato molte vittime civili. Le operazioni militari in Africa sono la manifestazione dell’imperialismo italiano in quel continente: il governo Draghi parla esplicitamente di Mediterraneo allargato, riferendosi a uno spazio geografico di forma grosso modo triangolare che ha i propri vertici nella Libia a nord, nel Golfo di Guinea a ovest e nel Corno d’Africa ad est. Questo triangolo definisce l’area in cui si sviluppano le operazioni militari italiane, gli obiettivi delle quali sono sostenere la ricerca l’approvvigionamento di materie prime da parte delle multinazionali come l’ENI, mettere in mostra i prodotti militari italiani per trovare nuovi acquirenti, svolgere un controllo capillare dei confini per gestire i flussi migratori.

Le 40 missioni militari all’estero, tante sono quelle approvate dalla Camera, si incardinano profondamente nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: il comunicato stampa del ministero della Difesa, dopo che il Governo aveva dato il via libera alle missioni, ribadisce il ruolo delle Forze Armate quale contributo e stimolo essenziale alla crescita del “sistema Paese”. D’altra parte le Forze Armate saranno fra le principali beneficiarie dei fondi del PNRR, sia attraverso l’innovazione digitale, sia attraverso la transizione ecologica.

È ora di dar vita ad una mobilitazione unitaria e di massa contro il militarismo e l’imperialismo italiano, per il ritiro immediato di tutte le missioni militari italiane in Africa, per una politica di pace e di collaborazione con i popoli, non con i governi e con le multinazionali.

Ritiro immediato di tutte le missioni di guerra!

Basta con l’imperialismo italiano!

Solidarietà internazionalista con i popoli in lotta per la propria emancipazione!

FEDERAZIONE ANARCHICA LIVORNESE




Fonte: Umanitanova.org