49 visualizzazioni


L’azienda casa “ha garantito che avverrà la consegna dell’alloggio prima della prossima data di esecuzione”, fa sapere Asia-Usb al termine del nuovo picchetto all’abitazione dove vivono un lavoratore rimasto disoccupato a causa della pandemia e la sua famiglia.

16 Giugno 2021 – 19:03

Nonostante la presenza di celere, agenti della Digos e Carabinieri, siamo riusciti a determinare il rinvio dello sfratto mettendo pressione ad Acer, che ormai da più di un mese dovrebbe completare l’iter burocratico per l’assegnazione”. Lo scrive Asia-Usb al termine del nuovo picchetto, oggi, all’abitazione di via Ortolani dove vivono un lavoratore rimasto disoccupato a causa della pandemia e la sua famiglia.

Prosegue il sindacato inquilini: “Oggi Acer ha garantito che avverrà la consegna dell’alloggio prima della prossima data di esecuzione, mentre la proprietà continua ostinatamente a voler eseguire. Il percorso di assegnazione, che dovrebbe avvenire in tempi congrui e che dovrebbe consentire agli inquilini il passaggio da casa a casa, è stato però costantemente disatteso. Solo grazie alla mobilitazione dell’inquilino, supportato dal nostro sindacato e dai numerosi solidali, tra rinvii ottenuti e alla pressione portata direttamente sotto gli uffici di Acer, siamo riusciti a far procedere la pratica.  Continueremo a monitorare se effettivamente ciò che oggi è stato promesso verrà mantenuto, in caso contrario siamo pronti a dar battaglia!”.




Fonte: Zic.it