230 visualizzazioni

Da vicolo Bolognetti: “Tentativo di intimorire uno spazio che vede ogni giorno coinvoltə centinaia di attivistə e persone da ogni parte del mondo in progetti di mutualismo e riscatto”. Nodo sociale antifascista: “Chi sostiene l’imperialismo russo non puĂČ dirsi antifascista e non Ăš dalla nostra parte”.

08 Maggio 2022 – 16:53

“Z” apparse nella notte davanti a LĂ bas, riferisce il centro sociale di vicolo Bolognetti. Scritte con lo stesso simbolo sono segnalate anche nelle vie limitrofe e in altri punti della cittĂ . “Nei Municipi sociali abbiamo iniziato un percorso di ricerca politica per muoverci nella nuova era. La guerra in Ucraina non puĂČ essere letta con le lenti del passato. Questo evidentemente a qualcunə non piace, e cosĂŹ cercano di intimorire uno spazio che vede ogni giorno coinvoltə centinaia di attivistə e persone da ogni parte del mondo in progetti di mutualismo e riscatto. Ma ai vigliacchə che questa notte hanno portato un simbolo di morte e distruzione davanti a un nostro municipio sociale rispondiamo che perlomeno ci stanno aiutando a distinguere piĂč facilmente gli italioti rossobruni, quelli che ‘W Assad e abbasso la resistenza in Rojava’, quelli che quando Hong Kong combatteva per la libertĂ  dal dominio cinese urlavano allo spauracchio americano, quelli che in fin dei conti stanno con il potere e che dei movimenti e della libertĂ  gli interessa fin quando hanno un tornaconto elettorale o per propagandare teorie assurde filo-Putin. Tutto questo vociare ha offuscato fin troppo il dibattito anche nella parte piĂč radicale del movimento e della sinistra. Che a partire da questa nuova era i matriotə europeə e gli/le internazionalistə, la nostra parte, sappiano riconoscere piĂč presto i/le proprə compagnə, sappiano stringere alleanze quando servono e cosĂŹ esprimere vera forza e solidarietĂ  politica. Per chi fosse realmente interessatə a costruire una prospettiva insieme ci vediamo giovedĂŹ alle 18,30 a LĂ bas per incontrare una attivista ucraina. Non per schierarsi ciecamente ma per verificare insieme quali sono le condizioni materiali per costruire un dopo antifascista e europeista”. 

Scrive il Nodo sociale antifascista: “Condanniamo il gesto di alcuni vigliacchi che hanno vergato simboli di morte sui muri antistanti il centro sociale LĂ bas la notte scorsa. Chi sostiene l’imperialismo russo non puĂČ dirsi antifascista e non Ăš dalla nostra parte”.

(foto Zic.it)




Fonte: Zic.it